Monthly Archives: aprile 2012

Waze: il navigatore social

Tutta la nostra vita è diventata social. Condividiamo tutto, dagli stati alle foto, ai luoghi che visitiamo.
Waze Mobile, un’azienda israeliana, ha voluto unire il concetto di luogo “taggato” a quello di “social”, creando il primo (che io sappia) navigatore social.

In parole povere, cos’è?
E’ un navigatore (esattamente come i più conosciuti Navigon o Tom Tom), compatibile con i vari iPhone, Android, Nokia (compreso il modello N900) e Blackberry.

Perché usarlo? Mappe sempre aggiornate, report immediati da altri utenti sulla situazione del traffico ed eventuali velox.

Perché non usarlo?
1.A volte le mappe possono essere non corrette (proprio per la sua natura social dove le mappe sono aggiornate dagli utenti). In generale però questo problema (a me almeno) non si è mai verificato, e soprattutto, avrete modo di correggerle voi stessi online.
2.Connessione dati sempre attiva (ma chi ha uno smartphone oggi, si presume abbia un piano dati).
Diamo uno sguardo più da vicino: 

Quella che si può vedere qui a fianco, è una tipica schermata di navigazione con Waze. Si tratta appunto di un navigatore a tutti gli effetti, con molte lingue (sia per il testo che per le indicazioni vocali), con informazioni passo a passo (esempio “tra 800 metri svolta a destra”).

La vera peculiarità sono le funzioni social che potete vedere nella seconda schermata.

Qui infatti possiamo segnalare, in tempo reale, e a beneficio di tutti gli altri utenti, ingorghi, la presenza della polizia, incidenti, pericoli sulla strada (buche, oggetti sul percorso, ecc), autovelox, problemi nella strada (sensi di marcia errati, strade inesistenti, ecc), tracciare nuove strade che non sono presenti sulla mappa, e condividere il tutto su foursquare, facebook o twitter.

Se ancora questo non è sufficiente, nella terza schermata vediamo le altre funzioni.

Il menu “naviga” è la funzione tipica del navigatore: inseriamo l’indirizzo da raggiungere, e Waze ci mostrerà il tempo stimato per l’arrivo e il percorso. I rapporti sono invece le segnalazioni fatte da altri utenti (traffico, incidenti, ecc). Condividi permette di far conoscere tramite social network le proprie posizioni, destinazioni, viaggi; mentre “impostare” contiene le impostazioni del programma (voci, lingua, modalità 2D/3D, schema dei colori, punti da evitare come sterrati o autostrade).
“Il mio Waze” l’ho lasciato volutamente per ultimo, essendo uno degli aspetti più social.
Qui infatti potete impostare una iconcina che identifica il vostro umore, cercare gruppi di utenti Waze nei dintorni condividendo con loro informazioni locali, modificare il proprio profilo e impostare i social network. Infine c’è la classifica.

 Infatti vi chiederete cosa spinge gli utenti a segnalare eventi, velox, e correggere la mappa.
Beh, oltre allo spirito social dove “ogni singolo punto, crea una mappa“, Waze dà dei punti per ogni azione compiuta: segnalare nuove strade, confermare strade (sulla mappa vedrete dei pallini, passandoci in auto diventerà tipo Pacman: tu confermi le strade mangiando i pallini, e guadagni punti), percorrere le strade già conosciute con Waze acceso (e quindi dare indicazioni sul traffico agli altri utenti in automatico).

Siete curiosi? A me il progetto piace molto, soprattutto per l’idea e perché Waze è completamente gratuito.

Quindi scaricatelo sul vostro smartphone, e iniziate i vostri “viaggi social”.

 

 

 

 

Serie tv: quali ho visto, e cosa ne penso

Per molti il mondo della televisione è morto: poche cose interessanti da vedere, e troppa pubblicità.

Ma ci sono alcuni film e alcune serie tv che vale la pena guardare. In questo breve articolo, elencherò tutte le serie tv, un voto (personale e discutibile) e a chi sono rivolte.

  1. Prison Break
    1. Voto: 9/10
    2. In breve: Niente di fantasioso, ma pura realtà (talvolta molto romanzata). La storia ha linearità orizzontale.
  2. Fringe
    1. Voto: 8.7/10
    2. In breve: se ti piacciono i film di fantascienza/paranormale, non puoi che amare fringe.
  3. X-files
    1. Voto: 8.5/10
    2. In breve: la serie tv di fantascienza per eccellenza. Ha perso qualcosa nelle ultime stagioni, ma merita comunque un posto nel podio.
  4. The Mentalist
    1. Voto: 8.2/10
    2. In breve: Un personaggio eccentrico ed originale che risolve ogni caso. Ma con una storia orizzontale che percorre tutte le stagioni.
  5. Dexter
    1. Voto: 8/10
    2. In breve: Un esperto della scientifica un po’ particolare. Dopo aver visto la prima stagione, vi innamorerete di Dexter.
  6. Chuck
    1. Voto 7.8/10
    2. In breve: Lo stereotipo del nerd fatto a persona. Il giusto mix tra azione, battute e misteri. Spero in una sesta stagione
  7. Lie to Me
    1. Voto: 7.5/10
    2. In breve: Cal Lightman è un esperto in menzogne; il suo metodo? studiare le micro espressioni facciali
  8. White Collar
    1. Voto: 7.3/10
    2. In breve: Neal Caffrey è un famoso ladro di opere d’arte. Si ritroverà a collaborare con la divisione White Collar della polizia, specializzata in furti di opere d’arte
  9. Person of Interest
    1. Voto: 7.2
    2. In breve: Una macchina sa chi è in pericolo diverse ore prima che il fatto accada. A due strani individui, il compito di salvare il “numero” di turno.
  10. Californication
    1. Voto: 7/10
    2. In breve: Uno scrittore dannato, circondato da donne e personaggi poco raccomandabili. Per passare 20 minuti spensierati
  11. Homeland
    1. Voto: 6.8/10
    2. In breve: Un prigioniero di guerra viene ritrovato in una situazione sospetta. Un’agente della CIA teme che dietro tutto questo ci sia l’opera di un gruppo terroristico.
  12. Falling Skies
    1. Voto: 6.8/10
    2. In breve: Una minaccia aliena, un mondo devastato, la rivoluzione “umana”, e qualche storia personale. Nulla di più, e nulla di meno.
  13. Spartacus
    1. Voto: 6.7
    2. In breve: Ambientato nell’antica Roma, racconta le gesta in versione molto “romanzata” di Spartacus, schiavo prima, uomo libero poi.
  14. Alcatraz
    1. Voto: 6.5/10
    2. In breve: Tutti i prigionieri di Alcatraz sono spariti nel nulla. Una serie tv prettamente verticale, e molto prevedibile. Vedremo se nelle prossime stagioni si sblocca qualcosa.
  15. Lost
    1. Voto: 6/10
    2. In breve: La storia di fantascienza riguardo un gruppo di dispersi su un’isola. Il voto basso non è per la serie TV in se, ma per il finale: pessimo.

Fuori gara:

Queste serie tv le ho viste, ma non fanno parte del mio genere preferito. Si tratta di serie tv con battute veloci e scene brevi.
Quindi, per non penalizzare serie tv che a molti (forse è il caso di dire moltissimi) piacciono, le ho messe fuori gara.

  1. The Big Bang Theory
  2. How I Met Your Mother (italianizzato in: Alla fine arriva mamma)

Un consiglio per queste ultime 2: guardatele in inglese con sottotitoli. Talvolta la traduzione delle battute non rende l’idea.