Tutta la nostra vita è diventata social. Condividiamo tutto, dagli stati alle foto, ai luoghi che visitiamo.
Waze Mobile, un’azienda israeliana, ha voluto unire il concetto di luogo “taggato” a quello di “social”, creando il primo (che io sappia) navigatore social.

In parole povere, cos’è?
E’ un navigatore (esattamente come i più conosciuti Navigon o Tom Tom), compatibile con i vari iPhone, Android, Nokia (compreso il modello N900) e Blackberry.

Perché usarlo? Mappe sempre aggiornate, report immediati da altri utenti sulla situazione del traffico ed eventuali velox.

Perché non usarlo?
1.A volte le mappe possono essere non corrette (proprio per la sua natura social dove le mappe sono aggiornate dagli utenti). In generale però questo problema (a me almeno) non si è mai verificato, e soprattutto, avrete modo di correggerle voi stessi online.
2.Connessione dati sempre attiva (ma chi ha uno smartphone oggi, si presume abbia un piano dati).
Diamo uno sguardo più da vicino: 

Quella che si può vedere qui a fianco, è una tipica schermata di navigazione con Waze. Si tratta appunto di un navigatore a tutti gli effetti, con molte lingue (sia per il testo che per le indicazioni vocali), con informazioni passo a passo (esempio “tra 800 metri svolta a destra”).

La vera peculiarità sono le funzioni social che potete vedere nella seconda schermata.

Qui infatti possiamo segnalare, in tempo reale, e a beneficio di tutti gli altri utenti, ingorghi, la presenza della polizia, incidenti, pericoli sulla strada (buche, oggetti sul percorso, ecc), autovelox, problemi nella strada (sensi di marcia errati, strade inesistenti, ecc), tracciare nuove strade che non sono presenti sulla mappa, e condividere il tutto su foursquare, facebook o twitter.

Se ancora questo non è sufficiente, nella terza schermata vediamo le altre funzioni.

Il menu “naviga” è la funzione tipica del navigatore: inseriamo l’indirizzo da raggiungere, e Waze ci mostrerà il tempo stimato per l’arrivo e il percorso. I rapporti sono invece le segnalazioni fatte da altri utenti (traffico, incidenti, ecc). Condividi permette di far conoscere tramite social network le proprie posizioni, destinazioni, viaggi; mentre “impostare” contiene le impostazioni del programma (voci, lingua, modalità 2D/3D, schema dei colori, punti da evitare come sterrati o autostrade).
“Il mio Waze” l’ho lasciato volutamente per ultimo, essendo uno degli aspetti più social.
Qui infatti potete impostare una iconcina che identifica il vostro umore, cercare gruppi di utenti Waze nei dintorni condividendo con loro informazioni locali, modificare il proprio profilo e impostare i social network. Infine c’è la classifica.

 Infatti vi chiederete cosa spinge gli utenti a segnalare eventi, velox, e correggere la mappa.
Beh, oltre allo spirito social dove “ogni singolo punto, crea una mappa“, Waze dà dei punti per ogni azione compiuta: segnalare nuove strade, confermare strade (sulla mappa vedrete dei pallini, passandoci in auto diventerà tipo Pacman: tu confermi le strade mangiando i pallini, e guadagni punti), percorrere le strade già conosciute con Waze acceso (e quindi dare indicazioni sul traffico agli altri utenti in automatico).

Siete curiosi? A me il progetto piace molto, soprattutto per l’idea e perché Waze è completamente gratuito.

Quindi scaricatelo sul vostro smartphone, e iniziate i vostri “viaggi social”.

 

 

 

 

4 Responses to “Waze: il navigatore social”
  1. Giulio

    Ciao, ti chiedo una cosa da informatico. Le mappe di Waze possono essere usate liberamente, no? Ho letto sul sito di sì (secondo il protocollo GNU: libertà di eseguire il programma, ecc, ecc… ed in effetti è disponibile il codice sorgente). Chi volesse implementare l’applicazione con altre funzionalità lo fa gratuitamente o può in qualche modo guadagnare per il proprio contributo?E’ una domanda da totale ignorante della materia, mi rendo conto. Volevo capire un po’ di più la vita degli informatici….ciao !!!

    • bettinz

      Ciao, intanto grazie per la domanda..ti copio da wikipedia

      Although the Waze v2.x software was distributed under GNU General Public License v2, this license does not extend to map data.[19] Free map data published under open content licenses was available before the Waze project began, but Waze CEO Noam Bardin felt that Waze was fundamentally different from projects like OpenStreetMap and was wary of map data licensing that would restrict commercialization of the Waze service.[20] Starting with Waze v3.х the program switched to a proprietary license.[21]

      http://en.wikipedia.org/wiki/Waze

      Quindi, la versione 2.x era distribuita sotto licenza GNU GPL, e lo stesso si applicava alle mappe prima che il progetto partisse. Ma dalla versione 3.x le mappe sono sotto licenza proprietaria.
      Ora, personalmente non conosco le limitazioni sull’utilizzo delle mappe, ma puoi chiedere qui:
      http://it.waze.com/forum/viewforum.php?f=20

      Se vuoi, una volta che ne sai qualcosa in più, puoi condividere qui le informazioni così aggiorno la pagina 🙂
      Un altro spazio dove puoi chiedere, è il profilo di Facebook e Twitter di waze Italia.

      A presto,
      Nicola

      Ps: qui nessuno è ignorante, come nessuno sa tutto..penso che il bello di internet sia la condivisione di informazioni 😉

  2. Nicolò

    …è anche compatibile con Nokia N900 😉 ..che non è un nokia come tutti gli altri..

    • bettinz

      Grazie per la segnalazione..aggiorno subito 🙂