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	<title>Nicola Bettini &#187; Informatica</title>
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	<description>Informatic/Web Programmer</description>
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			<item>
		<title>Rilasciato Joomla 1.5.16, esaminiamo una vulnerabilità</title>
		<link>http://www.bettinz.com/2010/04/24/rilasciato-joomla-1-5-16-esaminiamo-una-vulnerabilita/</link>
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		<pubDate>Sat, 24 Apr 2010 17:05:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bettinz</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[bettinz]]></category>
		<category><![CDATA[CMS]]></category>
		<category><![CDATA[Joomla]]></category>
		<category><![CDATA[PHP]]></category>

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		<description><![CDATA[In mattinata è stato rilasciato l&#8217;aggiornamento di Joomla 1.5.16 che corregge alcune vulnerabilità, vediamole in dettaglio: Un errore sulla gestione dei numeri negativi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In mattinata è stato rilasciato l&#8217;aggiornamento di Joomla 1.5.16 che corregge alcune vulnerabilità, vediamole in dettaglio:</p>
<ul>
<li>Un errore sulla gestione dei numeri negativi in limiti e offset</li>
<li>Una vulnerabilità nell&#8217;installazione</li>
<li>Una errata gestione dell&#8217;id di sessione</li>
<li>Una vulnerabilità nella gestione della chiave per il recupero della password</li>
</ul>
<p>In aggiunta a questi problemi di sicurezza, sono stati corretti bug &#8220;minori&#8221; riguardanti vari componenti, moduli e plugin interni a Joomla.</p>
<p><span id="more-48"></span>Mi soffermo sulla seconda vulnerabilità, che potete esaminare<a href="http://developer.joomla.org/security/news/310-20100423-core-installer-migration-script.html" target="_blank"> qui</a> (e che avevo segnalato assieme al mio amico<a href="http://www.noizer.it/" target="_blank"> Noizer</a> qualche mese fa), è particolarmente curiosa quanto, se volete, banale;</p>
<p>Un utente alle prime armi, potrebbe infatti rinominare la cartella Installation invece di rimuoverla. Così facendo lascia i file che servono all&#8217;installazione di Joomla sul server. E&#8217; possibile poi, tramite anche un semplice motore di ricerca, trovare chi ha lasciato la cartella di installazione sul server, e sfruttare una caratteristica di Joomla 1.5, cioè il caricamento di un file di migrazione da Joomla 1.0.</p>
<p>Non viene effettuato nessun controllo sull&#8217;estensione del file, e sul tipo di file caricato, ed è quindi possibile caricare un file .php contente istruzioni rivolte all&#8217;eliminazione, creazione, o modifica, di file presenti sul server.</p>
<p>Potete leggere la notizia del rilascio <a href="http://www.joomla.org/announcements/release-news/5259-joomla-1516-released.html">qui</a> (dove troverete anche i link per i download della versione inglese), oppure scaricare i pacchetti di aggiornamento da <a href="http://www.joomla.it" target="_blank">Joomla.it</a></p>
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		<title>Rimuovere applicazioni da MacOs X: basta il cestino?</title>
		<link>http://www.bettinz.com/2010/01/16/rimuovere-applicazioni-da-macos-x-basta-il-cestino/</link>
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		<pubDate>Sat, 16 Jan 2010 14:52:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bettinz</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[cleanapp]]></category>
		<category><![CDATA[disintallazione]]></category>
		<category><![CDATA[mac]]></category>
		<category><![CDATA[pulizia disco]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi capita spesso, mentre parlo del mio Mac, di dover giustificare la spesa superiore alla media dei portatili; uno dei cavalli di battaglia, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi capita spesso, mentre parlo del mio Mac, di dover giustificare la spesa superiore alla media dei portatili; uno dei cavalli di battaglia, è la comodità di <strong>installazione di applicazioni e la loro rimozione</strong>.<br />
Nonostante esistano pacchetti autoinstallanti (stile Windows), la maggior parte dei programmi non ha bisogno di essere installata, ma si avvia direttamente dalla cartella in cui li copiate (ma per comodità, conviene copiarli in Applicazioni).<br />
Per la rimozione, seguendo un ragionamento logico, p<strong>otrebbe essere sufficiente quindi spostare l&#8217;applicazione nel cestino</strong>; questo è il <em>modus operandi</em> preferito da molti Mac users, anche se, come vedremo, non è il migliore<br />
<span id="more-35"></span>Iniziamo da un concetto base: <strong>ogni programma ha bisogno</strong>, per salvare preferenze di configurazione o &#8220;altre estensioni&#8221;, <strong>di una cartella apposita</strong>; il file .app infatti, non può contenere informazioni di questo tipo.<br />
Facciamo l&#8217;esempio di Firefox, scaricabile da<a href="http://www.mozilla.com/it/"> qui</a>: scarichiamo il .dmg (immagine del disco), lo eseguiamo, prendiamo il firefox.app e lo trasciniamo nella cartella applicazioni.<br />
Eseguiamo ora Firefox, visitiamo alcuni siti web, aggiungiamo preferiti e facciamo delle ricerche su Google. <strong>Dove vanno a finire queste informazioni?</strong><br />
Se infatti ora rimuoviamo firefox.app, quelle informazioni continuano a rimanere sul nostro disco fisso, <strong>occupando spazio (spesso) inutile</strong>.<br />
Oggi quindi vi voglio presentare <a href="http://www.synium.de/products/cleanapp/index.html" target="_blank"><strong>CleanApp</strong></a>, prodotto da <a href="http://www.synium.de" target="_blank">Synium Software</a>: il software è stato uno dei primi che ho installato, e sicuramente esisteranno alternative gratuite o migliori; la mia impressione di CleanApp è stata però molto positiva: aggiornamenti frequenti, programma leggero ed efficiente a un prezzo irrisorio, solo 15$.<br />
Ma vediamo come si comporta questo programma e perchè si tratta di un software veramente utilie:</p>
<ul>
<li>abbiamo innanzitutto un <strong>processo sempre attivo</strong>, che controlla tutti i files che le applicazioni generano durante l&#8217;installazione e l&#8217;utilizzo; nel caso volessimo rimuovere un programma, <strong>CleanApp saprà anche dove si trovano gli altri files che il programma ha generato.</strong></li>
<li>un servizio Live, dietro cui c&#8217;è un&#8217;attiva community: quando rimuovi un programma, puoi scegliere, anonimamente, di i<strong>nviare informazioni su quali files hai rimosso</strong>, se ne hai rimossi altri o se alcuni li hai lasciati. Un utente che utilizzerà CleanApp e che rimuoverà la stessa applicazione, sarà informato se<strong> quel file è stato rimosso o meno dalla maggioranza degli utenti</strong>. E&#8217; utile nel caso ci si ritrovi davanti un file di cui si ignora l&#8217;utilità e la funzione.</li>
<li>Modalità Relitti, per<strong> rimuovere le tracce di vecchie applicazioni</strong> disinstallate prima dell&#8217;utilizzo di CleanApp.</li>
<li>Rimozione dai vari programmi delle <strong>l</strong><strong>ingue inutilizzate.</strong></li>
</ul>
<p>Comodo vero?</p>
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		<title>Windows, Mac, Linux: tu quale usi?</title>
		<link>http://www.bettinz.com/2010/01/03/windows-mac-linux-tu-quale-usi/</link>
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		<pubDate>Sun, 03 Jan 2010 20:08:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bettinz</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[mac]]></category>
		<category><![CDATA[Statistiche]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>

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		<description><![CDATA[Sempre più utenti di pc stanno scoprendo che oltre al classico Windows installato nel pc appena acquistato, c&#8217;è altro: Mac (il sistema operativo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre più utenti di pc stanno scoprendo che oltre al classico Windows installato nel pc appena acquistato, c&#8217;è altro: Mac (il sistema operativo di Apple), e Linux (nelle centinaia di distribuzioni esistenti).</p>
<p>Per pura curiosità, voglio quindi chiedervi..che sistema operativo usate?<br />
Le statistiche parlano di un 5% per Mac, 1% per Linux e un 90% per Windows..</p>
<p>Se volete, aggiungete nei commenti perchè usate un sistema operativo invece di un altro.<br />
Note: There is a poll embedded within this post, please visit the site to participate in this post's poll.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Xslimmer, ovvero come alleggerire il vostro Mac</title>
		<link>http://www.bettinz.com/2009/12/31/xslimmer-ovvero-come-alleggerire-il-vostro-mac/</link>
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		<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 13:13:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bettinz</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[intel]]></category>
		<category><![CDATA[mac]]></category>
		<category><![CDATA[ppc]]></category>
		<category><![CDATA[universal binary]]></category>
		<category><![CDATA[xslimmer]]></category>

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		<description><![CDATA[Proprio ieri mi è arrivata la newsletter di Macupdate Promo: il software in questione era Xslimmer, di cui ignoravo totalmente l&#8217;esistenza. Come saprete, prima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Proprio ieri mi è arrivata la newsletter di <a href="http://www.mupromo.com/" target="_blank">Macupdate Promo</a>: il software in questione era Xslimmer, di cui ignoravo totalmente l&#8217;esistenza.<br />
Come saprete, prima di avere un&#8217;architettura Intel, i Mac usavano l&#8217;architettura PowerPc; e una buona idea nella programmazione di un software è quella di cercare il maggior bacino di utenza possibile, senza spendere più del necessario nella programmazione.</p>
<p>Apple ha quindi introdotto il concetto di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Universal_binary" target="_blank">Universal Binary</a>, ovvero un eseguibile in grado di girare sia su piattaforme PowerPC che Intel.<br />
Una cosa innovativa, senza dubbio, con un rovescio della medaglia: lo spazio su disco occupato. Infatti, fare un eseguibile compatibile con entrambe le architetture richiede più spazio su disco di un eseguibile compatibile con una sola architettura.<br />
E tra l&#8217;altro, spazio su disco inutilizzato: nel caso infatti stiate utilizzando un Mac con piattaforma Intel, le &#8220;informazioni&#8221; che servono al programma per essere eseguito su PowerPC sono inutili. Quindi perchè non rimuoverle?</p>
<p>Ci viene in aiuto per questo <a href="http://www.xslimmer.com/">Xslimmer</a></p>
<p><span id="more-14"></span></p>
<p><img title="Continua..." src="http://www.bettinz.com/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" />Xslimmer serve infatti ad eliminare tutte le informazioni inutili delle vostre applicazioni, in modo del tutto automatico.</p>
<p>Ma poichè alcuni programmi fanno un controllo per vedere se è stato rimosso qualcosa al loro interno (ad esempio programmi di sistema), Xslimmer contiene una lista nera aggiornata via internet, di applicazioni da non toccare.<br />
Potrete anche aggiungere voi programmi ad una vostra black list personalizzata e segnalare l&#8217;applicazione allo sviluppatore.</p>
<p>Lo spazio che si riesce a recuperare è rilevante: io sono riuscito a recuperare quasi 2Gigabyte di spazio, con un centinaio di applicazioni.</p>
<p>Il programma costa solo $14.95 ed esiste una versione di prova.</p>
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		<title>Joomla è rimasto indietro?</title>
		<link>http://www.bettinz.com/2009/12/30/joomla-e-rimasto-indietro/</link>
		<comments>http://www.bettinz.com/2009/12/30/joomla-e-rimasto-indietro/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Dec 2009 13:54:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bettinz</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[CMS]]></category>
		<category><![CDATA[confronto]]></category>
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		<description><![CDATA[Probabilmente pochi (o tanti?) di voi conoscono Joomla e sanno cos&#8217;è un CMS, ma per chi si fosse chiesto come mai da Joomla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Probabilmente pochi (o tanti?) di voi conoscono <a href="http://www.joomla.org" target="_blank">Joomla</a> e sanno cos&#8217;è un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Content_management_system" target="_blank">CMS</a>, ma per chi si fosse chiesto come mai da Joomla sono passato a WordPress per il mio blog, ecco la risposta: Test.</p>
<p>Ebbene si, da buon informatico non potevo restare fisso su un solo sistema di creazione siti, dovevo guardarmi attorno: di Joomla ho seguito la nascita, quando ancora il progetto si chiamava Mambo, e ci sono molto legato; devo dire però che si sono affacciate altre realtà molto interessanti, ne cito alcune: <a href="http://plone.org/" target="_blank">Plone,</a> <a href="http://drupal.org/" target="_blank">Drupal</a>, <a href="http://www.xoops.org/" target="_blank">Xoops</a> e appunto, <a href="http://wordpress.org/" target="_blank">WordPress</a> (solo per citare i più blasonati, ma esistono moltissime altre realtà).</p>
<p>Ritornando a questo blog, vediamo le mie prime impressioni dopo 4 giorni di utilizzo di WordPress, i punti forti di questo CMS, e dove invece, secondo me, pecca ancora rispetto a Joomla (che prenderò come termine di paragone essendo quello che conosco meglio).</p>
<p><span id="more-9"></span><strong>Installazione:</strong></p>
<p>WordPress vanta la famosa &#8220;installazione in 5 minuti&#8221;..che però sul mio server non ha funzionato. L&#8217;installazione è sembrata quindi macchinosa per chi non è riuscito a seguire i passaggi standard (scaricare il file di configurazione, editarlo a mano con i parametri di database, e caricarlo via ftp). Joomla invece ha un&#8217;installazione meno automatizzata, ma sicuramente più funzionale; permette inoltre di installare una configurazione di base, con contenuti e moduli già pronti. <strong>Joomla +1</strong></p>
<p><strong>Primo impatto:</strong></p>
<p>Rispetto a Joomla, WordPress ha una prima pagina di riassunto molto carina, anche se il menu laterale non mi convince. E&#8217; preferibile l&#8217;impaginazione con menu orizzontale, soprattutto quando si hanno molte voci di componenti o plugin installati. <strong>Joomla e WordPress + 0</strong></p>
<p><strong>Organizzazione interna dell&#8217;amministrazione:</strong></p>
<p>Qui WordPress ne esce nettamente vincitore: i menu sono semplici, chiari, ben organizzati. Rispetto a Joomla, dove bisogna cercare le impostazioni per i singoli moduli, componenti, plugin, o quelle di sistema, qui è tutto raggruppato in singole voci. Per un utente alle prime armi WordPress è nettamente più intuitivo. <strong>WordPress + 1</strong></p>
<p><strong>Funzionalità di testo:</strong></p>
<p>Joomla ha il netto vantaggio delle migliaia di applicazioni disponibili, ma nessun editor di testo mi ha convinto come quello di WordPress. Funzionalità di base, ma senza codice sporcato in tag HTML inutili. Il copia e incolla funziona molto bene, anche da testi formattati. Inoltre il salvataggio in automatico delle bozze è veramente comodo. <strong>WordPress +1</strong></p>
<p><strong>Ottimizzazione per i motori di ricerca:</strong></p>
<p>Non sono appassionato di SEO, quindi sicuramente non avrò trovato l&#8217;estensione perfetta per Joomla, ma WordPress mi ha veramente colpito: Possibilità di aggiungere tag facilmente, gestione dei tag veramente ottima. Rewrite degli URL altamente personalizzabile, gestione di trackback e ping ai più noti motori di ricerca per blog come Technorati. <strong>WordPress +1</strong></p>
<p><strong>Gestione di utenti e categorie:</strong></p>
<p>Sostanzialmente qui i due CMS sono alla pari: Joomla ha una gestione delle categorie e degli utenti molto più raffinata, ma WordPress è molto più intuitivo e permette di associare un articolo a più categorie. Per quanto riguarda la gestione degli utenti, siamo più o meno alla pari. <strong>Joomla e WordPress + 0</strong></p>
<p><strong>Sicurezza:</strong></p>
<p>Punto dolente di ogni CMS, vediamo quali sono le mie impressioni: Joomla è più maturo; una cosa banale, è ad esempio inserire file .html vuoti (se non si mette un .htaccess) per nascondere i files di una cartella, cosa che WordPress non fa. Non crea nemmeno un file robots.txt per evitare che i crawler dei motori di ricerca vadano a girare in cartelle di sistema. Non permette di cambiare il nickname dell&#8217;utente di default da admin, se non accedendo tramite PhpMyAdmin al database. Non mi ha sorpreso quindi vedere che tra i plugin più popolari ci sono tools di sicurezza. Joomla se la cava meglio: un&#8217;installazione di default dell&#8217;ultima versione, dovrebbe garantire sicurezza. I tantissimi componenti per Joomla sono un&#8217;arma a doppio taglio, ma lo vediamo dopo. In ogni caso, prima di scegliere un Hosting, ricordatevi che buona parte del lavoro, per quanto riguarda la sicurezza, lo fa il server su cui vi appoggiate. <strong>Joomla +1</strong></p>
<p><strong>Ottimizzazione del codice:</strong></p>
<p>Guardando il numero di query, siamo più o meno alla pari. Joomla ha però un sistema di caching molto interessante di default, cosa che su WordPress è possibile solo tramite plugin esterni. Ma se si vanno a vedere i singoli files, l&#8217;organizzazione degli stessi, e la pulizia del codice, si rimane allibiti: Joomla si porta dietro la zavorra di Mambo e Joomla 1.0. La suddivisione dei files è improponibile per chi vuole mettere mano ai files del core. Quindi <strong>Joomla e WordPress + 0</strong></p>
<p><strong>Estensioni e plugin:</strong></p>
<p>Questa sezione ovviamente è la meno &#8220;realistica&#8221;: ho usato poco WordPress, non avuto modo di provare i plugin come con Joomla, ma rimane il fatto che il <a href="http://extensions.joomla.org" target="_blank">sito di estensioni</a> è nettamente superiore (ed è una cosa obbligata dato il numero di estensioni). Se quindi si ha un deficit di caratteristiche base, le migliaia di estensioni corrono in aiuto per colmare le lacune. Il problema è che moltissimi progetti sono fermi alla versione 0.1 di diversi anni fa, non sono pienamente compatibili con le nuove versioni, e, cosa più importante, possono contenere exploit di sicurezza.<br />
Wordpress ha una mole di plugin inferiore, e mi pare che siano molto più aggiornati: di certo si integrano molto bene con il CMS.<br />
Per quanto riguarda installazione e aggiornamento di plugin, WordPress ne esce vincitore: SI possono cercare direttamente dal backend del proprio sito, e installarli direttamente da li (con Joomla devi scaricare lo zip e caricarlo dal backend). Cosa fondamentale sono poi gli aggiornamenti, che in WordPress vengono notificati, sia del CMS che dei plugin, e possono essere installati direttamente dal proprio sito.<strong> Joomla e WordPress + 1 </strong></p>
<p>Alla fine il risultato è: <strong>Joomla 3</strong>,<strong> WordPress: 4</strong>.</p>
<p>Il mio è un giudizio parziale e soggettivo, quindi sta a voi ora provarli entrambi, e fare le vostre conclusioni. <img src='http://www.bettinz.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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